martedì 8 aprile 2014

Piccoli progressi della mia nuova casa: il colore delle pareti

Per chi ancora se lo stesse chiedendo, la mia vita è divisa fra campagna e città, e quando non sono in campagna, vivo a Roma. Da pochi mesi io e la mia famiglia ci siamo trasferiti in una nuova casa, nel centro storico della Capitale (ne parlo QUI). Questa è anche una base importante per il mio lavoro di wedding planner, perché finalmente posso ricevere i miei sposi comodamente, offrendo loro tutti i comfort di un vero studio professionale. Si tratta di una vecchia casa che necessita di tanti lavori, e noi li faremo un pochino per volta, con calma e secondo le nostre possibilità. Oggi sono molto orgogliosa di parlarvi dei piccoli ma significativi progressi che siamo riusciti a fare, e condividere con voi qualche informazione che spero possa tornarvi utile.








Finalmente siamo riusciti a ridipingere le pareti di salone e corridoio e la scelta del colore, importantissima e sofferta, alla fine ha dato i frutti sperati. ll pavimento di salone e corridoio è un pregiato parquet a spina, scuro e rossiccio, forse un po' troppo "classico" per i miei gusti, ma non potendolo cambiare ho cercato un modo per smorzare il tono troppo caldo e valorizzarlo. Così, quando si è trattato di scegliere il colore delle pareti ho optato per dei colori freddi, in modo da riequilibrare i toni. Per il salone ho scelto un azzurro chiaro e polveroso di Farrow and Ball, l'elegante Parma Gray; e per il corridoio, non avendo trovato il colore che cercavo tra quelli del loro catalogo (ebbene si!) ho optato per un magnifico grigio azzurro più scuro, il "French Mood" di Fleur (usato anche per dipingere metà parete della camera di Fosco) una linea molto più economica (e anche qualitativamente inferiore, lo ammetto) di Farrow and Ball, ma che ha una selezione di colori incredibilmente belli e particolari, e che vi consiglio assolutamente di prendere in considerazione. Io l'ho trovata da Leroy Merlin, ma potete cercare altri rivenditori sul loro sito http://www.fleurpaint.com/









Sono molto soddisfatta del risultato, il contrasto con gli infissi bianchi è magnifico, e ora anche il pavimento e certi mobili di legno scuro che c'erano già in casa hanno assunto un altro aspetto, e mi piacciono. Sicuramente ne ridipingerò qualcuno ma non sbiancherò tutto, non impazzisco per lo stile francese o scandinavo tout court (al limite preferisco quello inglese o meglio ancora, un mix and match), e mi piace che una casa italiana abbia quel calore tipico che caratterizza il nostro stile. Penso che riuscire a trovare l'equilibrio giusto sia la vera sfida. Per maggio è previsto l'arrivo del nuovo divano, e delle vecchie poltrone che sto facendo ritappezzare, ma nel frattempo mi dedicherò alla trasformazione del tavolo da pranzo e della credenza, e vi terrò aggiornati sugli sviluppi.



A presto!










lunedì 31 marzo 2014

Nel paese dei mostri selvaggi

Quella sera Fosco si mise il costume da lupo e ne combinò di tutti i colori. E anche peggio
La mamma gli gridò: MOSTRO SELVAGGIO! E Fosco le rispose: E IO TI SBRANO 
Così fu cacciato a letto senza cena...














Nella camera di Fosco quella sera crebbe una foresta. E crebbe crebbe crebbe. Crebbe fino al soffitto ormai fatto di rami e foglie e pure le pareti si trasformarono in foresta. E si formò persino un mare con sopra una barchetta tutta per Fosco che giorno e notte si mise a navigare. E navigò in lungo e in largo per mesi e mesi infine dopo un anno o poco più giunse nel paese dei mostri selvaggi. E appena arrivato nel paese dove abitano i mostri selvaggi quelli ruggirono terribilmente, digrignarono terribilmente i denti rotearono tremendamente gli occhi e mostrarono gli artigli orrendi...













Fino a che Fosco gridò: A CUCCIA! E li domò con il trucco magico di fissarli negli occhi gialli senza batter ciglio e quelli ebbero paura e proclamarono che lui era più mostro selvaggio di tutti. E lo fecero RE di tutti i mostri selvaggi.

[...]


{Where the Wild Things Are - Maurice Sendak}







Al tipo più discolo, simpatico e avventuroso che io conosca. Qualche passo del nostro libro preferito, quello che leggiamo nelle notti di luna piena (!), la sua tana, il suo compleanno, una torta di Marshmallow da mangiare prima con gli occhi e poi con le mani, e una piccola incursione nel suo mondo colorato, che mi piace così tanto. Lo diranno tutte le mamme, ma io mi sento incredibilmente fortunata ad essere la sua. Auguri, mostro selvaggio!









lunedì 24 marzo 2014

BA Portraits: Agnese, vento di primavera















Il vento di primavera spazza via ogni tristezza
La primavera che passa fra i capelli e me li scompiglia
E' tornata, per farci sorridere e dimenticare l'inverno
Nel vento c'è tutto il suo profumo

Agnese (10 anni)



















Photo BiancoAntico
Testo Agnese











mercoledì 12 marzo 2014

Un posto speciale

Fin dai primi del 900 è stato ritrovo di poeti, scrittori, e artisti. Si tratta di una serie di dimore storiche autentiche, dislocate all'interno di una vasta azienda agricola, e arredate con vero estro creativo (un bizzarro, incantevole e riuscitissimo mix di stile Gustaviano, etnico e bohemien), che hanno ospitato, tra gli altri, personaggi quali Trilussa, D'Annunzio, Donghi e Basquiat. Un posto incredibile dove arte, cultura e natura si mescolano dando vita ad un vero e proprio Paradiso Terrestre. Io me ne sono perdutamente innamorata.









Un posto magico, strano e meraviglioso, ricco di storia e dal fascino esoterico, con tanti alberi rari e monumentali, giganteschi esemplari di flora mediterranea, corbezzoli di 200 anni, agrifogli, cipressi, castagni, sequoie e moltissimi altri. C'è anche una bellissima serra del 1800, e un giardino  storico dal ricco simbolismo progettato intorno agli anni 20, e creato come Tempio della Natura delle due energie da cui scaturisce tutta la creazione: il femminile e il maschile, lo yin e lo yang, il ricettivo e il creativo (nel Feng Shui la via dell'acqua e la via del vento, come mi hanno spiegato).













Sarà la cornice di uno dei miei prossimi matrimoni, ne sentirete ancora parlare, e ne vedrete delle belle. Per il momento, innamoratevene un pochino anche voi.


















Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

ShareThis