Quando ho scoperto la talentuosa Gemma Clarke mi si sono illuminati gli occhi, e quando ho visto le foto di queste meravigliose e-session, i miei occhi si sono anche un poco inumiditi. Non bastasse il fatto che sono di ispirazione vintage (e vintage è bello), sono pure ambientate in campagna, e quando si tratta di campagna si sa, io mi commuovo. Ma vorrei spendere due parole anche sul concetto di e-session (o love-session, o come si dice a casa nostra, servizio fotografico prematrimoniale), a mio parere, una vera rivoluzione culturale. Avrete sicuramente presente i matrimoni classici (ho già trattato l'argomento, è vero, non di meno continuo a sentire l'esigenza di parlarne, di tanto in tanto) : interminabili, estenuanti, dolorosi. L'aperitivo un vero e proprio stillicidio, gli sposi appartati con il fotografo dietro le frasche, impegnati per ore in assurde pose finto intense, per nulla artistiche ma molto pretenziose, un centinaio di persone affamate e disperate a trangugiare tartellette : insofferenza, noia, svenimenti.
Ecco, la e-session ha rivoluzionato questo modo barbaro di trattare i propri invitati, perché gli sposi e il fotografo, per dedicarsi alle foto romantiche (e artistiche), stabiliscono insieme un giorno e un luogo diversi da quelli del matrimonio. Credo che insieme al servizio fotografico in stile reportage, la e-session sia stata davvero un'idea superba, e che abbia cambiato radicalmente i modi e i tempi nell'organizzazione del matrimonio. Ma molte altre cose stanno cambiando in questo meraviglioso mondo denso di gioia, panico, aspettative, lacrime e cibo, e per fortuna tutte a nostro vantaggio (invitati, sposi e anche wedding planner). Dimentichiamoci quindi i massacranti pranzi della durata minima di cinque ore (ma sarà etico poi, mangiare tonnellate di roba per cinque ore di fila, mi chiedo), sostituiti sempre più spesso da brevi, informali, freschi, e sopratutto dinamici cocktail rinforzati, rigorosamente a buffet. Il matrimonio diventa sempre più piacevole, sempre più umano, e andarci diventa addirittura divertente. Evviva le piccole rivoluzioni culturali.
A bientôt
Ecco, la e-session ha rivoluzionato questo modo barbaro di trattare i propri invitati, perché gli sposi e il fotografo, per dedicarsi alle foto romantiche (e artistiche), stabiliscono insieme un giorno e un luogo diversi da quelli del matrimonio. Credo che insieme al servizio fotografico in stile reportage, la e-session sia stata davvero un'idea superba, e che abbia cambiato radicalmente i modi e i tempi nell'organizzazione del matrimonio. Ma molte altre cose stanno cambiando in questo meraviglioso mondo denso di gioia, panico, aspettative, lacrime e cibo, e per fortuna tutte a nostro vantaggio (invitati, sposi e anche wedding planner). Dimentichiamoci quindi i massacranti pranzi della durata minima di cinque ore (ma sarà etico poi, mangiare tonnellate di roba per cinque ore di fila, mi chiedo), sostituiti sempre più spesso da brevi, informali, freschi, e sopratutto dinamici cocktail rinforzati, rigorosamente a buffet. Il matrimonio diventa sempre più piacevole, sempre più umano, e andarci diventa addirittura divertente. Evviva le piccole rivoluzioni culturali.
A bientôt
Credit Gemma Clarke's blog
















Il mio matrimonio in una minuscola chiesetta di campagna si è svolto in presenza di uno sparuto numero di invitati ed è stato molto romantico! Mai sarei riuscita a tollerare la folla attorno a me in un momento tanto importante! E ancor mano avrei sopportato di trascorrere la giornata in compagnia del fotografo :)!
RispondiEliminaChe belle foto!!!
Buona settimana!
Secondo me le foto migliori sono quelle "rubate", non (troppo) in posa, anche perchè non tutti riescono ad essere naturali e disinvolti davanti al fotografo. Foto come queste possono rappresentare un meraviglioso ricordo.
RispondiEliminaBuona settimana.
Silvia
I cambiamenti portano sempre qualcosa di bello!!!
RispondiEliminaElisa
Parole sante!!!Peccato che vent'anni fa tutto questo fosse inconcepibile...con il tragico risultato da te egregiamente raccontato...il mio sposarmi di sabato pomeriggio fu già considerato un'eresia....bello il tuo blog...mi piace....
RispondiEliminaLelia
Immagini stupende che artista! Effettivamente ora se ben organizzato il matrimonio e' una bella festa,piacevole e divertente anche per gli invitati, me ne sono capitati un paio che ricordo davvero con molto piacere,entrambi curati da wedding planner,ad uno eravamo dispiaciuti di andar via poiche' era una splendida serata, menu' frugale, in una location meravigliosa accompagnati da una swing band con bravissimi musicisti.Quelli fai da te sono ormai impraticabili se tutto va bene torni a casa distrutto!
RispondiEliminaBuona settimana
Marina
Ciao Lelia, grazie. Toglimi questa curiosità : se non di sabato pomeriggio, ma allora quando era considerato opportuno sposarsi, solo di domenica mattina? Ciao :-)
RispondiEliminache foto rilassanti... mi vien voglia di estate, mi accontento anche della primavera :-)
RispondiEliminaPronto? qui parla una che dopo la cerimonia (alle 15)ha accompagnato gli invitati nel locale sul mare ad una merenda...se n'è andata sulla spiaggia a fare le foto...perchè l'emozione più sentita ce l'hai quel giorno...e poi appena tornata...taglio della torta e...viaaaa...
RispondiEliminatornassi indietro? cambierei l'allestimento...ne ho visto qui sul tuo blog di fantastici...magari al 25esimo? xoxo L.
Grazie di avermi fatto conoscere questa fotografa... che belle atmosfere crea...
RispondiEliminaLieta, mi stai veramente dicendo che hai saltato TUTTO il ricevimento per stare con tuo marito a fare foto sulla spiaggia, per tipo 5 ore di fila?!? Rido
RispondiEliminaSante parole! Non se ne può più di matrimoni interminabili ma sopratuto noiosi. l' ultimo a cui ho partecipato è stato tremendo ,tre ore ad aspettare gli sposi impegnati con le foto, poi seduti a mangiare per 6 ore, ninte musica , zero divertimento. La COSA ce tutti ricordano del mio matrimonio è il divertimento e poi foto reportage e prima la bellissima e-session...per cui ti appogio in pieno!
RispondiEliminaOdio i classici matrimoni...dove ore interminabili di attesa snervante Ti fa
RispondiEliminaPassare ogni tipo di fantasia...
Se tornassi indietro rifarei tutto da capo...ora ho le idee più chiare:) di cosa vorrei...
Allora ero troppo piccola!!!
Queste immagini sono fantastiche,una cosa del genere sarebbel'ideale...
E se lo facessi per i miei 25 anni di matrimonio?
Non manca tantissimo...solo 5 anni@.@
Baciotti e abbracci!!
Gilda
Che ignorante che sono! E-session... e io non ne avevo mai neanche sentito parlare! Mi sembra un'ottima idea, come la tendenza di vivere il matrimonio come una festa più semplice e magari anche un po' più autentica e sobria. Al mio matrimonio eravamo in 6 (e 1/2)...
RispondiEliminaFoto molto belle!
Silvia
Mi trovi perfettamente d'accordo!
RispondiEliminaBellissime immagini!
Lovely Idea
Tornassi indietro...anch'io cambierei tante tante cose!
RispondiEliminaBaciotti
Francy
Carissima, in effetti le foto sono molto belle! E per quanto riguarda il matrimonio sono proprio d'accordo con te e quante persone ho sentito scocciate di dover partecipare ad un matrimonio...in vecchio stile! E purtroppo al mio, vent'anni fa, abbiamo fatto attendere un bel po' gli invitati mentre noi facevamo le foto...ed era un afosissimo 25 luglio!
RispondiEliminaGrazie per i tuoi gentilissimi apprezzamenti al mio post!
Ciao. Simo
Ciao cara, tornassi indietro anch'io come Francy cambierei tante cose!
RispondiEliminaTranne il marito... ihihih!
Un bacione
Marica
ciao
RispondiEliminabuonanotte
bellissimo blog
http://laracroft3.skynetblogs.be
http://lunatic.skynetblogs.be
Molto belle!!!! Un bacio Anna
RispondiEliminae ne scovi anche meravigliose di fotografie
RispondiEliminatornerò a trovarti!
a presto